2.7.2008

Condanna di Carlo Ruta per "stampa clandestina" : protesta ed allarme da parte di Ricercatori e Storici delle Università Italiane.

Alla protesta dei 1.000 blogger ed alle interrogazioni parlamentari del Sen. Vita e dell'On. Giulietti, si aggiunge quella di 60 Docenti degli Atenei della Repubblica.

Ecco di seguito il Comunicato ANSA odierno e la lettera aperta di protesta e solidarietà allo Storico Carlo Ruta:

http://www.giustiziaesfatta.com/webintRuta_clip_image002.jpg

il dott. Carlo Ruta condannato per stampa clandestina dal tribunale di Modica, su denunzia di Fera Agostino

INTERNET: STORICI, NO A CHIUSURA BLOG PER STAMPA CLANDESTINA
RACCOLTA FIRME SUL CASO DI CARLO RUTA
   (ANSA) - ROMA, 2 LUG - Suscita nuove proteste la chiusura del
blog accadde in sicilia.net ordinata  l'8 maggio scorso dal
Tribunale di Modica, che ha condannato il curatore Carlo Ruta
per il reato di ''stampa clandestina''. Sessanta storici
italiani hanno firmato un documento che esprime solidarieta' a
Ruta e  ''preoccupazione'' per gli effetti della sentenza
sull'attivita' di ricerca.
  Il documento contesta l'inedita valutazione dei siti digitali
con le norme della carta stampata. ''La sentenza - si afferma
inoltre - richiama alla memoria metodi censori propri di regimi
politici non compatibili con una piena liberta' democratica e
potrebbe ripercuotersi contro chiunque svolga coraggiosamente
funzioni di informazione civile in contesti ambientali
sfavorevoli''. L'appello, diffuso nell'ambito della Societa'
Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO), e'
stato lanciato da alcuni noti ricercatori e storici: Carlo
Spagnolo, Universita' Bari; Stefano Vitali, Archivio Stato
Firenze; Simone Neri Serneri, Univ. Siena; Elena Sodini, Univ.
Verona; Teresa Bertilotti, Univ. LUMSA, Roma; Serge Noiret,
Istituto Univ. Europeo Fiesole e webmaster WWW-Virtual Library;
Giovanni Focardi, Univ. Padova; Silvio Pons, Univ. Roma Tor
Vergata; Tommaso Detti, Univ. Siena; Luigi Masella, Univ. Bari;
Patrizia Vayola, Asti, webmaster di ''Bibliolab.
   ''La sentenza - spiega il primo firmatario, Carlo Spagnolo -
ci preoccupa, ma non arriva del tutto inattesa. Purtroppo anche
fra noi storici finora non tutti hanno percepito le implicazioni
di queste cose con la liberta' di ricerca, di documentazione e
di espressione delle libere opinioni specialmente in una materia
delicata quali i rapporti fra mafia, politica e affari di cui si
occupava, fra l'altro, il sito oscurato''. (ANSA).
     SPM
02-LUG-08 16:47 NNNN

Lettera aperta di solidarietà a Carlo Ruta

Vediamo con preoccupazione la sentenza di condanna, emessa dal Tribunale di Modica, per “stampa clandestina” di un sito Web di informazione e documentazione quale Accaddeinsicilia.net, del quale si è imposta la chiusura. Come fruitori delle tecnologie informatiche, crediamo che non si possa applicare ai siti digitali una normativa originariamente pensata per la carta stampata e formulata in un clima segnato dalla transizione dalla seconda guerra mondiale alla guerra fredda.
Non può essere etichettato come stampa clandestina un sito liberamente accessibile a chiunque, autorità comprese, i cui autori si manifestino pubblicamente come tali, che nulla nasconde della propria attività e che anzi si sforza di contribuire al pluralismo della sfera pubblica.
L’aggiornamento, più o meno regolare, delle proprie notizie non basta ad assimilare un sito Web ad un giornale e quindi a sottometterlo ad una disciplina penale idonea, magari, a testate giornalistiche professionali. Come studiosi e utenti del Web, sappiamo invece che l’aggiornamento è un segnale della cura di un sito e quindi una premessa – sebbene non sufficiente – alla buona fede dei suoi gestori. La chiusura di un sito, che a quanto ci risulta conteneva dossiers sulla storia della Sicilia in età contemporanea e sul rapporto tra la storia e Internet, rischia di costituire un precedente che potrebbe un domani influire sulla libertà di discussione e diffusione di informazioni sulla storia contemporanea italiana. 
Come cittadini e come storici, riteniamo importante che la libertà di ricerca, documentazione ed espressione della libera opinione sia tutelata specie in una materia delicata come i rapporti tra mafia, politica e affari. Da quanto ci risulta, parte della documentazione pubblicata su quel sito raccoglieva inchieste e testimonianze su eventi controversi ed episodi criminali della vita economica e politica della Sicilia repubblicana. Mentre troviamo che debbano esistere responsabilità civili, e a volte penali, per eventuali informazioni false e lesive della dignità altrui, riteniamo incongrua una condanna penale per il solo fatto di pubblicare notizie sul Web. La sentenza richiama alla memoria metodi censori propri di regimi politici non compatibili con una piena libertà democratica e potrebbe ripercuotersi contro chiunque svolga coraggiosamente funzioni di informazione civile in contesti ambientali sfavorevoli.

 

Carlo Spagnolo, ricercatore di storia contemporanea, Università di Bari
Stefano Vitali, Archivio di Stato di Firenze
Simone Neri Serneri, Prof. ordinario di Storia contemporanea, Università di Siena
Elena Sodini, docente a contratto di storia delle istituzioni culturali e Risorse digitali per la storia, Università di Verona
Teresa Bertilotti, assegnista di ricerca, Università LUMSA, Roma
Serge Noiret, Istituto Univ. Europeo, Fiesole, webmaster della WWW-Virtual Library
Giovanni Focardi, ricercatore, Università di Padova
Silvio Pons, Prof. Ordinario di storia dell’Europa orientale, Università di Roma Tor Vergata
Tommaso Detti, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università di Siena
Luigi Masella, Professore ordinario di Storia contemporanea, Univ. di Bari
Patrizia Vayola, insegnante, Asti, webmaster di “Bibliolab”

Hanno aderito:
Bruno Ziglioli, Assegnista di Ricerca, Università di Pavia
Antonella Salomoni, Prof. Associato, Università della Calabria
Paolo Pezzino, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università di Pisa
Michele Nani, assegista di ricerca, Università di Padova
Federico Mazzini, dottorando, Università di Padova
Aldo Giannuli, ricercatore, Univ. di Bari
Maurizio Zangarini, ricercatore, Università di Verona
Maria Serena Piretti, Professore ordinario di Storia contemporanea, Università degli Studi di Bologna
Raffaele Romanelli, Prof. ordinario di Storia contemporanea, Univ. La Sapienza, Roma
Carlo Fumian, Professore ordinario di Storia contemporanea, Univ. di Padova
Claudio Venza, Prof. Associato, Università di Trieste
Daniele Conversi, Senior Lecturer, University of Lincoln, UK
Carolina Castellano, ricercatrice di Storia contemporanea, Univ. Federico II, Napoli
Enrica Asquer, Dottoranda di ricerca, Università di Firenze
Sandro Rinauro, ricercatore, Facoltà di Scienze politiche, Università di Milano
Armando Pitassio, Prof. Ordinario Storia dell’Europa orientale, Univ. di Perugia
Marzia Maccaferri, assegnista di ricerca, Università di Modena e Reggio Emilia
Maria Teresa Giusti, ricercatrice, Università "G.d'Annunzio" di Chieti-Pescara
Michele Strazza, avvocato, Docente a contratto, Università della Basilicata
Federico Romero, Prof. Ordinario di Storia americana, Università di Firenze
Alberto Preti, Prof. Associato, Università di Bologna
Yuri Guaiana, Assegnista di ricerca in storia contemporanea, Università di Milano
Angiolina Arru, Prof. Ordinario, Università di Napoli "L'Orientale"
Marcella Marmo, Prof. Ordinario, Univ. di Napoli Federico II
Sabrina Frontera, dottoranda di ricerca, Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Pietro Finelli, borsista postdottorato, Università di Pisa
Maria Susanna Garroni - Università di Napoli "L'Orientale"
Filippo Focardi, Univ. Padova
Paolo Soddu, prof. a contratto di storia contemporanea, Università degli studi di Pavia
Massimiliano Livi, dottorando di ricerca, Università di Firenze
Marco Soresina, ricercatore, Università degli studi, Milano
Simona Troilo, Professore a contratto, Università di Padova
Giovanna Procacci, Prof. Associato, Università di Modena e Reggio
Paul Corner, Prof. Ordinario, Università di Siena
Giorgio Delle Donne, docente a contratto di Didattica della storia e antropologia culturale, Libera Università di Bolzano,
Gennaro Carotenuto, ricercatore, Università di Macerata
Guido Formigoni, Prof. Associato di storia contemporanea,
Paolo Favilli, Prof. Associato, Univ. Genova
Chiara Ottaviano, Direttore Cliomedia Officina, Torino
Giorgio Giraudi, Docente di Scienza politica e Organizzazione politica europea, Università della Calabria
Simonetta Soldani, Prof. Ordinario, Univ. degli studi, Firenze
Tiziana Noce, ricercatrice di Storia contemporanea, Università della Calabria
Luigi Piccioni, ricercatore di Storia economica, Università della Calabria
Laura Corradi, Prof. Sociology of Health & Environment, Università della Calabria
Annalisa Di Fant, assegnista di ricerca, Università degli Studi di Trieste
Prof. Donatella Barazzetti, Professore Associato, Sociologa, Univ. della Calabria

Intanto lievita a 1.000 il numero dei blogger che protestano e solidarizzano con Carlo Ruta, mentre sul motore di ricerca "Google" alla voce "Carlo Ruta stampa clandestina"appaiono circa 70.000 documenti, che arrivano ad oltre 800.000 sullo statunitense "Yahoo", quanto basta per dire che è in atto una rivolta mediatica, verosimilmente sottovalutata dal mini tribunale di Modica con la sua sentenza oscurantista.

Difendi il tuo diritto garantito dall'art.21 della Costituzione cliccando di seguito su http://www.censurati.it/voxpeople/carloruta ed esprimi la tua solidarietà a Carlo Ruta, visita http://www.giornalismi.info/vocilibere/

gino spadaro

Telefax: 0932-820060  —  cell.338.8388966 — posta elettronica:  passanitello@giustiziaesfatta.com