31.3.2007 Una promessa che Gino Spadaro si accinge a mantenere:La pubblicazione del manoscritto del 1984, del Direttore del Carcere di Ragusa Dott. Carmelo Mauro"Fotogrammi del mio tempo "

La prima parte di "fotogrammi del mio tempo", la cui impostazione letteraria fu ispirata dalla lettura de "I vice vicere" (i deputati dell'A.R.S. dell'epoca, ad opera del fine oratore e scrittore On.Gaetano Laterza), è composta da n.52 flash relativi ad altrettanti personaggi che hanno fatto tutti parte del vissuto del Direttore Mauro ed in gran parte anche dell'Avv. Spadaro, suo discepolo, inseparabile amico e poi Collega, verrà pubblicata con frequenza settimanale. Ne è vietata la riproduzione a fini diffusivi e di lucro, se non previa autorizzazione del titolare di questo dominio, unico abilitato a concederla ( le immagini riprodotte sono contenute nel manoscritto.)

Tra le persone che porto nel mio cuore, sicuramente occupa un posto di rilievo Meno Mauro, "zio meno", come ero solito chiamarlo, personaggio unico ed irripetibile, che diresse il Carcere di Ragusa alias "Villa Mauro", per oltre un ventennio, record predestinato a rimanere inbattuto. Nato nel 1922 e morto nel 1993, era sbarcato dalla nave metà mercantile e metà passeggeri "Tolemaide" a Bengasi nel 1926 insieme ai suoi genitori, che avevano ottenuto in concessione dal Governo Mussolini centodieci ettari di terra da colonizzare nella grande vallata situata ai piedi del "Gebel", in Cirenaica. In età scolare fu affidato a suo zio Pepè "u capitanu" (alla cui memoria è dedicato il manoscritto) ed alla di lui moglie, senza figli, sotto la cui rigida educazione e vigilanza sarebbe cresciuto fino al conseguimento della laurea in giurisprudenza ed all'immissione nella carriera dell'Amministrazione Penitenziaria, quale vincitore di pubblico concorso.

RIPORTATO ALLA FINE DEL MANOSCRITTO:

" AUTO FLASC "

Pendente all'orecchio, guercio,

cappello a falde larghe,garde=

nia nell'occhiello .

Così mi vede ma cuscinu

Minuzzu Cannizzaro:un

misto di pirata, gentiluomo

e cow-boy (leggi viddanu).

Forse pensa giusto.

Mi vedo anch'io così .

Ma... voglio togliere il

filo alla mia spada per

dire che il cuore fu sempre

lesto a disarmare .

Bastò a bagnarmi il ciglio

un trillo di mandolino, la

melodia di un verso, uno

strormire di canne alla

brezza, l'evocazione di un

volto vagheggiato, perso

nel vento!

Il primo fotogramma dal titolo:"Ma frati Pietru" sarà pubblicato fra una settimana.

 

 

 

 

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