![]() |
|
12.7.2007 Da Fotogrammi del mio tempo: "Peppino Fiorilla" Peppino Fiorilla e Gino Spadaro
Quando a Puntasecca all'alba, col respiro del mare, dentro stivaloni di gomma alla coscia, si avvia alla sua barca, egli si lascia alle spalle la "lanterna" e la storia del carcere di Ragusa. Mafiosi e malandrini hanno pianto, sulle sue ginocchia, lacrime di pentimento alle quali egli ha sempre since- ramente (anche se spesso erro- neamente!) creduto. Che abbia creduto sempre, lo fa gigante semplice e buono. Anche per questo forse, sarà tra i pochi a perdonarmi le debolezze e a seguire il mio feretro! Il prossimo fotogramma dal titolo: "Marinella"
|
Telefax: 0932-820060 — cell.338.8388966 — posta elettronica: passanitello@giustiziaesfatta.com |